venerdì 11 marzo 2011

L'Ovino di razza Laticauda

La razza è il frutto di incroci e meticciamenti tra l’ovino locale, ascrivibile alla più estesa popolazione Appenninica, e l’ovino Berbero o Barbaresco, di origine nord-africana. E’ un ovino di grossa taglia la cui caratteristica saliente è data dalla coda larga e grossa alla base, sino a cm 20 talvolta, prolungantesi assottigliata sino al garretto, che ha dato il nome alla razza. La testa non è pesante, il profilo nasale tende al montonino, orecchie di media grandezza, rivolte indietro ed alquanto pendenti. Le corna normalmente presenti nel maschio, triangolari, ravvolte a spirale e di lato; assenti nelle femmine. Il vello è bianco e si estende per tutto il corpo, eccetto che nella regione sterno-addominale, la faccia e la metà inferiore degli arti. Talvolta è nudo il collo e la spalla. Può presentare pigmentazioni color ruggine, più o meno intense, ed anche nere particolarmente alle orecchie ed alle guance. Di rado anche il vello presenta pezzature di colore marrone ed anche nere. Di buona fecondità, presenta una gemellarità non inferiore al 75%, frequenti i parti trigemini e non rari quelli quadrigemini. L’ovino Laticauda è particolarmente idoneo per l’allevamento poderale e viene, in genere, allevato in gruppetti di 10-20 capi e pochi sono i greggi di maggiore consistenza. L’area di allevamento comprende le province di Benevento, Avellino e Caserta; nuclei sono presenti anche nelle province di Cosenza, Matera, Catanzaro e Campobasso. Attualmente la consistenza numerica si è molto contratta.

La Capra Napoletana

L’Italia, a causa della grande varietà di ambienti geografici, è uno dei paesi più ricchi di razze domestiche; secondo la FAO sono allevate 126 razze appartenenti alle specie bovine, ovine, caprine, suine e equine, di cui 84 a rischio estinzione. A ciò vanno aggiunte quelle non monitorate e quelle già estinte. Per le razze ovine e caprine, infatti, esiste un certo grado di confusione nella individuazione delle popolazioni per la notevole diffusione di varietà locali. Tra le capre su 26 razze 15 sono minacciate, 4 estinte. Secondo i parametri adottati dalla FAO una popolazione genetica o una razza è considerata in pericolo in base al numero di maschi e femmine in grado di riprodursi ancora esistenti. Se ci sono meno di 1000 femmine e/o meno di 20 maschi la razza è considerata “in pericolo”. Secondo la FAO, quindi, la razza è inserita nella categoria “in pericolo”.

Allevata in provincia di Napoli (pendici del Vesuvio e dei Monti Lattari) è ridotta oggi a circa 100-150 esemplari in purezza (raggiunge 400-500 esemplari se contiamo gli esemplari nati da incroci con razze caprine selezionate) distribuiti in pochi allevamenti composti da 10 -100 capi. Presenta particolari aspetti fenotipici, quali: profilo montonino, pelo corto, orecchie lunghe e pendenti, mantello di colore nero con aree limitate rosso-chiaro (area vesuviana), oppure rosso scuro con zone più chiare (area Monti Lattari). La razza era allevata tradizionalmente per il latte fresco da pronto consumo. Vengono riportate produzioni per le primipare di 350 litri in 165 giorni e per le pluripare di 450 litri in 165 giorni. Inoltre si producevano prodotti caseari casalinghi. La produzione principale di carne era data dal capretto che veniva macellato a circa 9-12 kg. E' una razza molto rustica.

sabato 4 settembre 2010

CONCORSO FOTOGRAFICO "LA D.O.P. NELLA SPESA QUOTIDIANA"

Il Consorzio di Tutela Provolone del Monaco D.O.P., l’Associazione Saperi e Sapori della Campania ed il Centro Studi sulla Biodiversità Alimentare - Ce.S.B.Al promuovono il concorso fotografico "La D.O.P. nella spesa quotidiana" finalizzato a promuovere il Provolone del Monaco D.O.P.
Regolamento
Il concorso è aperto a tutti i consumatori che vogliono immortalare l’acquisto del provolone del monaco DOP presso un qualsiasi punto vendita. In particolare nella foto dovrà essere visibile pena esclusione: a) il negoziante e/o un suo addetto che offre il provolone del monaco DOP, intero o porzionato, ben identificato con l'etichetta DOP e/o il marchio a fuoco, all’acquirente; b) il locale o il bancone o comunque uno spazio interno dell'attività commerciale. Ogni utente può trasmettere un max di 1 fotografia, che un volta inviata non potrà essere più sostituita per tutta la durata del concorso. Più consumatori possono effettuare la foto presso lo stesso punto vendita.
Le immagini si possono caricare seguendo le seguenti istruzioni:

(1) Aprire il profilo della pagina facebook Provolone del Monaco D.O.P. e cliccare "mi piace";

(2) Inserire nella finestra "Bacheca" nel riquadro "A cosa stai pensando ?" alcune informazioni (nome e cognome del fotografo, indicazione del luogo dove è stata scattata la foto, eventuale commento - max 40 parole);

(3) Nel sottostante Allega, cliccare sul riquadro “Foto”, caricare la fotografia cliccando "Carica foto" ed inserire il vostro file fotografico;

(4) Premere il tasto “Condividi”.

La fotografia selezionata sarà quindi disponibile sulla pagina Provolone del Monaco D.O.P. Il Consorzio provvederà successivamente a salvare foto ed informazioni nell’album "La D.O.P. nella spesa quotidiana" (visibile nel riquadro Foto presente nel profilo della pagina facebook Provolone del Monaco D.O.P.). Una volta caricata la foto nell’album inizierà la votazione che consisterà nel cliccare “mi piace” sotto la foto preferita. Vincerà quella che raggiungerà il maggior numero di “mi piace” entro il 21 novembre 2010.

La partecipazione al Concorso implica, da parte del partecipante, l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Calendario

Inserimento Foto: fino al 14 novembre 2010

Votazione Pubblico: dal momento in cui viene caricata nell’album "La D.O.P. nella spesa quotidiana" fino al 21 novembre 2010

Premiazione: i primi 3 classificati saranno contattati ai recapiti facebook, tramite posta privata e saranno premiati in occasione del Gran Galà tour 2010 organizzato dal Consorzio di Tutela Provolone del Monaco D.O.P. Insieme all'autore della foto verrà premiato anche il punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto.

L’autore di ciascuna fotografia inviata dichiara e garantisce:

- di essere l’autore delle foto inviate e di essere il titolare esclusivo e legittimo di tutti i diritti di autore e di sfruttamento, anche economico, di ciascuna fotografia, quindi di possedere ogni diritto di riproduzione;

- di essere responsabile del contenuto delle proprie opere, manlevando e mantenendo indenne il Consorzio di Tutela da qualsiasi pretesa e/o azione di terzi e sarà tenuto a risarcire lo stesso da qualsiasi conseguenza pregiudizievole.

Buon divertimento !!!